AUGURI PASQUALI DEL PARROCO DON GIUSTINO

 

 

Chi poteva solo per un istante immaginarsi quello che stiamo vivendo in queste settimane!

Come potevo immaginare che la nostra Chiesa poteva essere solo aperta per la preghiera e per accendere una candela. Niente Eucaristia, niente battesimi, niente matrimoni, niente confessioni, e lasciatemelo dire, la cosa più tremenda, niente funerali.

Come potevo immaginare di benedire le spoglie mortali di alcuni nostri parrocchiani senza la presenza di nessuno dei loro cari.

Ieri la predica di P. Raniero Cantalamessa alla celebrazione della Passione e morte del Signore nella Basilica di S. Pietro, mi ha tolto un pezzettino di velo davanti agli occhi del cuore e mi ha aperto alla speranza.

Ero come le donne al sepolcro, spaventate, che chinano il volto a terra, per Grazia il mio e il vostro volto si  sollevano al cielo e un raggio di sole  attraversa  il buio e il freddo delle nostre paure.

Dice una canzone:

Quando noi vedremo tutto, quando tutto sarà chiaro

Pensa un po’ che risate, che paure sfatate.

Con la musica dentro, con il cuore più pieno

Della gioia di un tempo, di un mattino sereno.

 

Noi vediamo poco, tanti pensieri sono avvolti nella nebbia, eppure ci ricorda il canto che quando…

Carissimi prima di tutto al Signore,  e per grazia anche a me, il mattino sereno, la Pasqua è alle porte e sappiamo che il tempo della musica, del canto, della gioia, del nostro ritrovarci come fratelli sta per accadere. Tutto ritornerà come prima, ma noi non saremo più quelli di prima, perché la pietra che sigillava la parte migliore di noi sta per rotolare via e l’Angelo del Signore si siederà su questa pietra, non può ritornare più al posto di prima.

Buona Pasqua dal vostro don Giustino